Tataranni nuovo dirigente all’urbanistica del Comune di Matera
E’ Francesco Paolo Tataranni il nuovo dirigente all’Urbanistica, Sassi e Patrimonio da oggi in servizio al Comune di Matera. Nato a Matera nel 1953, laurea in ingegneria civile, Tataranni, in regime di aspettativa dalla Regione Basilicata, ha firmato un contratto della durata di tre anni con il Comune di Matera.
Spine Bianche, via libera ai balconi ma nel rispetto delle regole
L’Assessore all’Urbanistica al Comune di Matera, Piero Mazzei, esprime “grande soddisfazione per aver contribuito a trovare una soluzione, prodotta dal Settore Urbanistica del municipio, che ha consentito alla Commissione di valutazione nell’apposita conferenza, di esprimere il parere favorevole alla realizzazione di una tipologia di balconi nel quartiere Spine Bianche”.
Balconi a Spine Bianche, pronta una proposta dell'assessore Mazzei
"E’ intenzione dell’Amministrazione Comunale proseguire il percorso tracciato da Carlo Aymonino e ripreso già dal 2006 in sede di conferenza di servizi indetta dal Comune con gli Enti preposti alla tutela dei beni storici, architettonici e ambientali. L'obiettivo è la ricerca della soluzione possibile più idonea e nel rispetto degli indirizzi dello stesso prof Aymonino per la realizzazione dei balconi nel quartiere “Spine Bianche” per rispondere alle giuste esigenze dei cittadini del quartiere interessati ad una migliore vivibilità degli spazi interni. Da tempo, infatti, si è registrata una forte richiesta degli abitanti di realizzare nuovi balconi per estendere all'esterno il proprio spazio vitale, ritenuto appena sufficiente".
Lo afferma l'assessore comunale all'Urbanistica, Piero Mazzei.
E’ noto che il quartiere “Spine Bianche”, opera di grande importanza della corrente Neorealista del Razionalismo italiano è considerato dalla cultura architettonica italiana tra i più interessanti nel panorama dell'edilizia popolare nazionale, perché custodisce tali e tante informazioni di carattere storico, urbanistico e architettonico, che ancora oggi costituiscono oggetto di studio continuo da parte di architetti e scuole di architettura.
"La proposta concernente la realizzazione di balconi nello storico quartiere ha aperto un vivace dibattito, a cui nel 2003 partecipò lo stesso Aymonino, ricordando sulla rivista specialistica “Siti”, che qualsiasi progetto in tal senso avrebbe dovuto essere concepito con un’idea unitaria.
In questa ottica negli anni scorsi sono stati realizzati alcuni balconi, secondo le indicazioni rivenienti dalla citata conferenza di servizi. Inopinatamente, la precedente Amministrazione, ha interrotto questo processo tant’è che allo stato, è all’evidenza di tutti che nello stesso immobile e, precisamente sul medesimo prospetto, si evidenziano strutture aggettanti (balconi) e non. Onde poter rimediare a tale “bruttura” e nello spirito di quanto indicato dal Prof. Aymonino, questo Assessorato ha posto sotto la sua attenzione la problematica per venire incontro alle giuste esigenze dei cittadini del quartiere pur nel rispetto delle indicazioni offerte dal prof. Aymonino".
A tal proposito l’assessore Mazzei sta predisponendo una proposta che verrà sottoposta alla Commissione consiliare urbanistica in modo da risolvere i problemi dei cittadini che da anni attendono risposte.
Ufficio urbanistica, cambiano gli orari di ricevimento
Dal 9 maggio sono cambiati gli orari di ricevimento all'Ufficio Urbanistica. Il personale tecnico di questo settore offrirà la consulenza ai tecnici progettisti nei seguenti giorni: martedì e giovedì dalle ore 16 alle ore 18.
Lo sportello osserverà il seguente orario di accesso al pubblico al fine di consentire l'istruttoria e l'evasione delle pratiche in tempi più celeri: dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 11; il martedì e il giovedì dalle ore 16 alle ore 18.
Consiglio comunale del 1 aprile 2011
All'ordine del giorno "Misure urgenti e straordinarie volte al rilancio dell'economia e alla riqualificazione del patrimonio edilizio esistente". (Manifestazione d'interesse finalizzata all'attuazione nel Comune di Matera, di programmi integrati di promozione di edilizia residenziale sociale e di riqualificazione urbana – Legge Regionale 07.08.2009 n. 25 – art. 4 – Piano casa).
Piano casa, il sindaco Adduce incontra le associazioni
La commissione urbanistica si prepara a concludere la discussione per la individuazione degli ambiti urbani e periurbani e della stima sulla tensione abitativa per la realizzazione di programmi integrati di edilizia residenziale sociale: il cosiddetto "Piano casa". Nell'incontro con le associazioni, gli ordini professionali, le organizzazioni sindacali, svoltosi in mattinata, il sindaco di Matera, Salvatore Adduce, ha presentato il seguente documento.
Piano strutturale
Settore Urbanistica - Ufficio di Piano
L'Atlante delle cartografie che costituiscono il Quadro Conoscitivo del comune di Matera elaborato ai sensi delle Specifiche della Carta Regionale dei Suoli di cui agli artt. 2.3.10.9.30.41 della L.R. 23/99 e del suo Regolamento di attuazione, (artt. 2,3,4,8,9,16,20) rappresenta un primo significativo passo nel processo di costruzione della nuova pianificazione strutturale.In assenza della CRS, che costituiva lo snodo del nuovo sistema di governo del territorio , prefigurato dalla L. 23/99, il Quadro Conoscitivo, elaborato dai comuni con riferimento alle Specifiche regionali, consente di avviare dal basso un processo di interazione tra le amministrazioni e di coinvolgimento della società locale, che recupera nella sostanza l'assenza di iniziativa regionale relativamente alla CRS.
In termini molto essenziali il Quadro conoscitivo è, da un lato una "ricognizione " dei valori e dei rischi, che caratterizzano lo stato del territorio/paesaggio/ambiente e dall'altro una "ponderazione" del loro peso così da consentire valutazioni argomentate sulla compatibilità delle future trasformazioni, ma anche sulla necessità di azioni di "restauro" del territorio, una sorta di conferimento di senso allo stato del territorio.
La sua finalità è quella di avviare un processo cognitivo su basi condivise relativamente alle parti sensibili del territorio che, per ragioni tecnico scientifiche, consigliano una maggiore attenzione in relazione alla loro eventuale "rimessa in gioco" nei processi di trasformazione territoriale.
Non si tratta pertanto dei vincoli ricognitivi (ope legis), che sono pur rappresentati nella CRS, ma di una organica attività di riconoscimento di valori e/o di rischi in base alle diverse forme di conoscenza tra loro interagenti e cooperanti. Alla lettura delle fonti istituzionali (Conoscenza istituzionale) si affiancano infatti altre forme di conoscenza: quella identitaria, derivante dalle fasi di pubblicazione e di partecipazione collaborativa e quella intenzionale riferita agli approfondimenti che le singole proposte di intervento comportano in relazione al maggiore livello di analisi che le stesse presentano.
Si definisce così un sistema di conoscenza strutturato sulla base delle Specifiche, ma perfettibile, in quanto sottoposto ad un processo di verifica-condivisione, e incrementabile sia nel popolamento dei data base dei singoli oggetti (Repertori), sia nel dettaglio delle informazioni derivante da analisi specifiche prodotte per gli Studi di impatto.
Il GIS che il Comune di Matera ha costruito è pertanto una tessera di un più ampio sistema che coinvolge e in parte anticipa sul piano istituzionale i futuri quadri conoscitivi degli altri Comuni e della Provincia e tutti gli operatori che intervengono sul territorio (Enti e professionisti) quando effettuano studi ed analisi.
Per quanto riguarda la operatività del Quadro Conoscitivo esso svolge una funzione essenziale nella attività della Amministrazione nei processi di valutazione, del piano e nel piano, consentendo ai decisori di formulare scelte motivate su basi di conoscenza consolidate "prima" che vengono definite le scelte generali ma anche parziali, relative ai nuovi assetti.
In base al Quadro conoscitivo è inoltre possibile costruire i Bilanci urbanistici comunali e di zona che rappresentano lo strumento cardine per le politiche pubbliche in quanto forniscono lo stato di attuazione della Armatura urbana e territoriale con particolare riferimento ai Servizi di base, ma anche alle Attrezzature Territoriali.
Alle dotazioni in termini quantitativi dovranno corrispondere verifiche prestazionali così da migliorare la costruzione degli stessi Programmi triennali delle opere pubbliche.
La struttura del Quadro conoscitivo, come tutte le valutazioni derivanti da una ponderazione delle componenti, è ovviamente argomentabile e modificabile ma la sua caratteristica è che questo avviene attraverso procedure esplicite e su basi disciplinari consolidate verificabili e aggiornabili.
Il Quadro conoscitivo è il primo passo di un percorso di pianificazione dichiaratamente innovativo il cui successo è affidato non tanto alla sua perfezione tecnica quanto al suo recepimento da parte dei diversi soggetti che intervengono nel governo del territorio.
La sua utilità è quindi proporzionale al come esso verrà verificato prima e utilizzato poi dalla società locale. Disporre dell'Atlante consentirà questa "familiarizzazione" e si spera un buon governo del territorio partendo da una attività sistematica ed ordinaria di "Restauro del Territorio".
Atlante tavole di analisi e sintesi (copertina)
| CSR1 | Sistema Naturalistico Ambientale | Carta geomorfologica |
| Carta idrogeologica | ||
| Sistema naturale | ||
| Uso del Suolo | ||
| Sistema Insediativo | Ambiti e suoli | |
| Macroaree | ||
| Armatura urbana e territoriale | ||
| Vincoli | Carte dei vincoli - All. Repertorio | |
| Sistemi, Ambiti e Suoli | Carta di sintesi |
| CSR2 | Areali di Valore | Valore Storico culturale - All. Repertorio |
| Impianti Agricoli | ||
| Naturalità | ||
| Corridoi di continuità ambientale | ||
| Valore geologico-geomorfologico | ||
| Carta dei valori | ||
| Areali di rischio | Carta dei Rischi | |
| Areali di degrado | Carta del degrado | |
| Areali di conflittualità | Carta delle conflittualità | |
| Vincoli | Tipologia dei Vincoli | |
| Areali e Vincoli | Carta di Sintesi |
| CSR3 | Regimi Generali di intervento - Carta di Sintesi | Regimi Generali di intervento Carta di sintesi |
Cartografia: files in formato PDF | Cartografia: files in formato DWG
Adduce e Mazzei: Risolte altre due annose questioni urbanistiche
Le ultime due sedute del Consiglio comunale sono state utili per definire alcune problematiche urbanistiche che si trascinavano da anni e che interessavano aree prospicienti la Statale 99 e il Borgo Venusio. In
particolare, con l'approvazione della Variante all'extra e perturbano che ha riguardato i lotti C5, C6 e C7, dell'asse commerciale Matera Venusio, è stata accolta una esigenza degli imprenditori lottizzanti che chiedevano una diversa sistemazione interna delle sagome dei fabbricati e variazioni minime alle compensazioni tra i singoli lotti.
"La recente riapertura della strada statale '99 che, con le sue quattro corsie, avvicina Matera ad Altamura – affermano il sindaco di Matera, Salvatore Adduce, e l'assessore comunale all'Urbanistica, Piero Mazzei - ci
ha spinto ad accelerare la risoluzione dell'annoso problema consentendo ai nostri imprenditori di cogliere questa preziosa opportunità derivante dall'aumento del bacino di utenza che gravita sull'area. Ora bisognerà
continuare questo percorso per organizzare meglio il sistema viario sollecitando l'Anas a completare le strade complanari".
Oggi, il Consiglio comunale ha ratificato a grande maggioranza la variante al programma di riqualificazione urbana nel Borgo Venusio che oltre a prevedere opere di urbanizzazione, la realizzazione di un asilo, una struttura ricettiva, alloggi popolari e una zona residenziale e prevede la realizzazione di altri 72 alloggi da vendersi a prezzo prestabilito, ulteriori opere di urbanizzazione quali gli allacci alla rete idrica per circa cento abitazioni della parte preesistente del borgo, l'allestimento di una piccola multisala cinematografica all'interno della struttura ricettiva e la disponibilità per il Comune di un'area già urbanizzata per la realizzazione di ulteriori alloggi di edilizia residenziale pubblica.
"Con questo provvedimento nel mentre abbiamo evitato che il contenzioso con l'impresa procurasse pesanti ripercussioni sulle casse comunali, continuiamo a portare avanti il programma a Borgo Venusio ispirandoci all'idea iniziale che puntava a un'intensa opera di riqualificazione urbana e sociale in una prospettiva di medio periodo".
Pubblicato bando per la commissione qualità architettonica
Verrà presentato il giorno 12 febbraio, alle ore 9.30, nella Sala Levi di Palazzo Lanfranchi, il regolamento urbanistico della città. A illustrare i contenuti sarà il prof. Gianluigi Nigro. Nel frattempo è stato pubblicato l'avviso pubblico per la selezione dei componenti della commissione comunale per la qualità architettonica e per il paesaggio.
