dal_comune.jpg
Ti trovi qui:Home»Dal Comune»Consiglio comunale del 5 agosto

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.

Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Se vuoi proseguire accetta i cookie. Per saperne di piu'

Approvo
Lunedì, 08 Agosto 2016 08:33

Consiglio comunale del 5 agosto

La seduta si era aperta con un minuto di silenzio, chiesto dal consigliere Cotugno,  per ricordare le vittime dell’eccidio del 21 settembre 1943, vicenda per la quale Matera ha ottenuto la medaglia d’oro al valore civile.


Un’ampia discussione sulla situazione politica si è sviluppata oggi in apertura della seduta del consiglio comunale che,
al punto 1 presentava due temi (A e B) relativi alle dimissioni dell’assessore all’Igiene Stefano Zoccali el al Capodanno di Rai1 a Matera.
Il consigliere Salvatore Adduce è intervenuto illustrando alcuni degli aspetti che, secondo la minoranza, l’amministrazione De Ruggieri deve risolvere. Il consigliere Antonio Materdomini ha affrontato il caso delle dimissioni dell’assessore Zoccali. Il consigliere Vizziello si è soffermato sul ruolo dell’opposizione e ha avanzato alcune proposte circa l’eventuale organizzazione di un calendario di inziative per il Capodanno. Il consigliere Lionetti ha sottolineato la preoccupazione per lo stato attuale dell’amministrazione comunale. Il consigliere Rubino si è soffermata sul ruolo dei social media nel confronto politico e sugli attacchi che esso ospita. Il consigliere Sasso è intervenuto sottolineando alcuni aspetti relativi al caso del Capodanno e al ruolo della Regione.
Il consigliere Casino ha risposto all’attacco dell’opposizione affrontando alcuni aspetti relativi al confronto.  Il consigliere Trombetta si è soffermato su altri aspetti legati all’amministrazione comunale.
Sul tema sono  intervenuti anche il consigliere Montemurro e il consigliere Iacovone. Il consigliere Bianco  si è soffermato sugli attacchi dell’opposizione nei confronti dell’amministrazione comunale.
Sul tema è inbtervenuto il sindaco Raffaello de Ruggieri che ha spiegato: “L’ordine del giorno a cui facciamo riferimento registra una richiesta da parte dell’opposizione di una verifica sulla situazione politico amministrativa di questa giunta. Credo che la richiesta sia stata fatta prima che il consiglio assolvesse all’approvazione dell’assestamento di bilancio. La cartina di tornasole dello stato di salute di questa amministrazione è legata a quel documento approvato dalla maggioranza che è autonoma, anche se  qualcuno ha voluto contarla abbandonando l’aula. Nessuna angoscia, né ansia o debolezza. Il sindaco è agile e ardente e non intende gettare le spugna”: Soffermandosi sule osservazioni presentate. “Ci sono due condizioni istituzionali e finanziarie stabilite dal bilancio: compattezza autonoma della maggioranza e bilancio in salute. Sulle tasse – ha proseguito il sindaco – ricordo ai consiglieri che il Tar di Basilicata non ha condannato il governo de Ruggieri, ma l’amministrazione comunale nella sua continuità dall’1 gennaio 2015 al 30 luglio 2015. In quella sentenza i magistrati hanno chiaramente scritto che sarebbe toccato alla giunta uscente, ovvero la giunta Adduce, l’obbligo di approvare Tari e Tasi. La giunta Adduce ha avuto cinque mesi per farlo, noi solo 16 giorni nell’impossibilità tecnica a realizzare un adempimento normativo. Unod egli aumenti di cui veniamo accusati fu deliberato nell’aprile 2015 dalla giunta  Adduce. Non si può assurgere a Torquemada quando ci sono scheletri negli armadi dell’opposizione”. Il sidnaco si è poi soffermato sul tema dei rifiuti. “Al consigliere Materdomini dico che  i ritardi sono legati a due fatto obiettivi: il lento ma obbligato aspetto dell’aggregazione dei comuni dell’Ambito 1 e la nuova disciplina sugli appalti che ha fatto rivedere un capitolato già pronto che arirverà in consiglio in tempi rapidi. In quanto alla mancata programmazione di cui qualcuno ha  parlato, non possiamo far veleggiare una nave se è stata rinvenuta con falle che ne hanno appesantito il percorso? Abbiamo trovato un disavanzo di quasi 5 milioni di euro. Non possiamo dunque ritenere che il nostro governo possa soccombere alle giaculatorie rituali. Le falle di cui qualcuno parla riguardavano una città che non aveva un ufficio cultura, un ufficio turismo, un ufficio cinema, che aveva neutralizzato l’ufficio Sassi.  Il nostro governo, resosi conto di questa situazione, ha approvato in un consiglio comunale congiunto da cui è emerso un ordine del giorno di cui dobbiamo essere orgogliosi, trasformato in legge della Repubblica. E’ su quella base che abbiamo ottenuto deroghe e finanziamenti. Purtroppo il groviglio normativo che ci assale, noi arriviamo sfiniti ai nastri di partenza. Le risorse deil ministero dei Beni culturali, ad esempio, prima d giungere devono passare dalla definizione  di un disciplinare che è all’attenzione dell’autorità anticorruzione. Ai colleghi dell’opposizione dico di essere cauti nelle segnalazioni all’Anac che si crede sia il toccasana del mondo”. Il sindaco si è poi soffermato sul tema sui programmi che verranno attuati a cominciare dai Parchi tematici della storia dell’uomo, della produzione culturali e di recupero e restauro nei Sassi, attivando con altri 5 milioni interventi nei quartieri.
“Non abbiamo trovato dirigenti, strutture operative, non perché mancano persone di qualità ma per scarsità di presenze. E allora l’ingegno è stato  volgarizzato in un razzismo stupido legato al sistema che abbiamo individuato per non perdere 500 milioni del 2016, attingendo alle graduatorie lucane perché in questo  Comune non si fanno concorsi da 20 anni.  Il livore che è stato messo in campo,  ha tentato di uccidere un sindaco che morirà solo qui, in consiglio comunale, dove io accetterò con sorriso la vostra sfiducia. Chiudete gli occhi e pensate a chi ha messo in atto la macabra messa in scena in piazza Vittorio Veneto – ha proseguito - Quel movimento è solo un volgare e triste episodio di gente che celebra il proprio compleanno il 2 novembre, necrofori, portatori di morte. In quanto alla Fondzione – ha aggiunto – è un soggetto nato male, incoerente con il livello e l’obiettivo e la missione che deve attivare. Quella operazione ha violato proprio la legge Cantone e quindi il sindaco, il rpesidente della Regione e quello della Provincia erano icnompatabili. Invocate la trasparenza – ha aggiunto riferendosi agli eesponenti dell’opposizione – Come è stato nominato il direttore generale? C’è stato rispetto delle norme?”. Inoltre sul calo delle presenze turistiche: “Il pullulare incomposto di be and breakfast e case-vacanze ha diradato le presenze. Il turismo non è un settore di attesa, è un’industria che va promossa soprattutto da coloro che godono del reddito che ne deriva. E’ finita l’epoca di aspettare il paracadute istituzionale.  Matera, a metà settembre, parteciperà all’Expo in Cina in cui cattureremo cinesi che verranno in Italia e porteranno altre presenze”.
Il sindaco ha poi aggiunto sul caso del Capodanno: “La delibera regionale prevede che sia la città di Matera la sede del brindisi di Capodanno. Al punto C della convenzione si dice che per realizzare il programma, sceglie di comune accordo una location a Matera. Il luogo del 2015 è stato piazza Vittorio Veneto. Finchè non viene modificata questa delibera dobbiamo attendere solo le scelte. Le delibere possono essere cambiate, laddova avvengo questo – ha proseguito – in vista di un’altra scelta territoriale, cambia il livello della ricaduta economica”.
Inoltre sulle dimissioni dell’assessore all’Igiene, Stefano Zoccali ha agigunto: “Si è trattato di una scelta personale, psicologica su cui non indulgerò ma che posso garantirvi che Zoccali rimane una professionalità che potrà dare ancora molto alla nostra città”.

Sul punto 1 - “A” i consiglieri di opposizione hanno  presentato un ordine del giorno  che è stato bocciato con 19 voti contrari, 9 favorevoli e 1 astenuto.
Sul punto 1 - “B” è stato presentato un ordine del giorno congiunto (che si  allega) APPROVATO ALL’UNANIMITA’
Il consiglio comunale ha deciso di anticipare i punti 5-6 e 8 all’odg.
Il punto 5  (Composizione della Commissione comunale per il Diritto allo Studio. Anno scolastico 2016/2017. Nomina componenti) ha portato all’elezione dei consiglieri Daniele Fragasso, Gaspare L’Episcopia e Donato De Mola
Il punto 6 (Regolamento comunale Servizi per l’infanzia: modifiche artt.38 e 43) E’ STATO APPROVATO CON 20 VOTI FAVOREVOLI E 4 CONTRARI
Il punto 8  (Progetto “Rete Siti Unesco – DM 13/12/2010. Conferma adesione del Comune di Matera) E’ STATO APPROVATO ALL’UNANIMITA’ CON IMMEDIATA ESEGUIBILITA’
L’assemblea è poi tornata  al punto 2 (Mozione a firma di diversi consiglieri comunali avente per oggetto: “Introduzione di un servizio di car sharing free floating CHE E’ STATO APPROVATO ALL’UNANIMITA’
Il punto 3 (Mozione a firma di diversi consiglieri comunali avente per oggetto: “Introduzione di un servizio di  car sharing free floating) E’ STATO APPROVATO ALL’UNANIMITA’
Il punto 4(Ordine del giorno a firma del cons. Materdomini avente per oggetto: “Completamento della tratta ferroviaria Matera-Ferrandina-La Martella”) E’ STATO APPROVATO ALL’UNANIMITA’)
Il punto 7 (Adozione variante ricognitiva LEI d/3 del Borgo La Martella relativamente alla AEDP/2 – VP 17-20 per la realizzazione di 6 alloggi di edilizia residenziale pubblica. E’ STATO RITIRATO